Milan Fashion Week 2018 - #MyChoice

martedì, febbraio 27, 2018



Febbraio, mese di fashion week durante le quali scoprire le collezioni Autunno-Inverno del prossimo anno. 
Le immancabili sfilate delle note maison, le proposte dei giovani emergenti, eventi nei concept store e l'apertura di pop up store come strumenti per presentare le linee: il calendario delle settimane della moda che si tengono nelle principali città è decisamente fitto. 
Dopo la fashion week di New York, da recente protagonista di un momento poco roseo (sono diversi i brand, infatti, che stanno incominciando a rinunciare ai calendari ufficiali della moda americana a favore di iniziative differenti) e quella di Londra,  Milano si conferma una tappa cruciale del sistema moda italiano vantando la partecipazione di marchi celebri, guidati ancora dai loro fondatori (vedi Giorgio Armani) o di quelli che si sono consolidati grazie a strategie di riposizionamento e direzioni creative vincenti (vedi Gucci).

Detto questo, ecco cosa ho preferito di questa Milan Fashion Week:

Luisa Beccaria: il Mix and Match e l'Ispirazione Artistica


Luisa Beccaria omaggia la star britannica Marianne Faithfull e attinge dal mondo onirico di Lewis Carroll e alla produzione artistica di Giovanni Boldini, esponente della Bella Epoque per questa collezione Autunno Inverno 2018-19 presentata al Palazzo Appiani
Fil rouge della linea, iper femminile e dal mood romantico, è il mix and match di tessuti maschili, sovrapposizioni e trasparenze che dà vita a giacche sartoriali, camicie con fiocco, gonne lunghe e abiti lunghi ricamati con decori floreali, cristalli e paillettes



Moschino: Jackie Kennedy e Marilyn Monroe ispirano Jeremy Scott 


Jackie Kennedy e Marilyn Monroe sono le muse che hanno ispirato la collezione Autunno-Inverno 2018/2019 di Moschino. Una stagione in cui Jeremy Scott rivisita in chiave contemporanea e giocosa outfit bon ton monocolre (tailler color pastello, bolero, borse a mano...) tipici della first lady e abiti scintillanti da sera tanto amati dall'attrice statunitense. Il direttore creativo celebra così lo stile di due icone femminili degli anni '60 senza cadere nella banalità e nella nostalgia della moda che fu, rimanendo coerente al suo linguaggio pop e ironico.




Antonio Marras: Lo Storytelling al centro della Sfilata

Antonio Marras porta in passerella il tema del viaggio, come un'allegoria per sollevare un tema attuale: quello delle migrazioni. Lo stilista sardo immagina una traversata transoceanica di altri tempi di un antenato irreale, John Marras, il quale dalla Francia giunge in America felice ballando in stile Ginger e Fred. 
Prima di partire per il Nuovo continente, il miniaturista rende madre una giovane sarda che si rifugia ad Alghero per far nascere in Italia un antenato del direttore creativo. 
Autrice di questo storytelling è Patrizia, la moglie di Marras che narra tutte le peripezie di John del viaggio della fortuna in un libretto. Ecco allora che la sfilata diventa lo specchio dei viaggiatori: le donne aristocratiche indossano trench in raso rosso, abiti con stampa floreale e gonne di tulle con ricami; i mariti indossano cappotti con collo in pelliccia. Ad un certo punto del fashion show, la terza classe irrompe vestendo giacche patchwork di tessuti maschili e gonne di pizzo. Bomber, felpe, giubbotti e cappellini da baseball in principe di Galles segnalano l'arrivo in America. Un musical in chiusura, infine, indica la realizzazione del sogno americano con abiti da gran soirée in tulle




Fendi: Heritage e Sperimentazione

Heritage, sperimentazione e contaminazioni maschili. Sono queste le parole chiave della collezione Autunno Inverno 2018-2019 di Fendi, nella quale Silvia Venturini Fendi e Karl Lagerfeld esplorano gli archivi del brand e le uniformi militari. La linea si articola così di coat doppiopetto in Principe di Galles, felpe in pelliccia, gonne matita con bordo a pieghe e capi dalle forme rigorose che si contrappongono a bluse ed abiti delicati e leggeri. Un mix tra austerità e romanticismo.





Prada: Sportswear e Femminilità

Miuccia Prada presenta la collezione autunno-inverno 2018-2019 nella torre della Fondazione Prada che aprirà ufficialmente durante il prossimo Salone del Mobile. Lo sfondo della sfilata è il capoluogo lombardo illuminato dai loghi del brand; mentre la notte è l'idea da cui la stilista ha sviluppato tutta la collezione, rivolta ad una donna forte e femminile. Gli elementi chiave del brand come il nylon industriale e gli accenni sportswear sono così rivisitati nell'ottica di una femminilità più evidente e mixati a bustier, paillettes, cristalli e tulle. Proprio quest'ultimo assume una centralità nella collezione della casa di moda: trasformato in fiocchi, orli asimmetrici e capi che velano abiti, gonne e tubini. 




Dolce & Gabbana: Fashion Devotion


Fashion Devotion è il tema della collezione Autunno/Inverno 2018-2019 di Dolce & Gabbana che rileggono l'heritage del loro brand nel tentativo di reinterpretarlo in chiave contemporanea. Negli headquarters del brand è stata costruita una chiesa dallo stile barocco dalla quale sfila una processione di modelle che indossano cappotti con croci ricamate, outfit monacali, gonne intarsiate e giacche da cardinale. 
Non manca l'ironia che caratterizza i fashion show dei due stilisti, soprattutto quelli più recenti, rintracciabile in slogan quali Santa Moda, Fashion Sinner e Fashion Devotion, che diventano slogan da indossare su felpe e t-shirt. I look da sera sono composti da abiti a sirena ricoperti di paillettes, da celebri bustier e minidress. La novità assoluta? La sfilata degli accessori che volano sui droni.




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Le borse sfilano con i droni 



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